Psicoterapia

La psicoterapia è un processo pianificato e consapevole che avviene all’interno di una relazione interpersonale, laddove una delle due parti coinvolte sente di vivere un disagioe di non avere gli strumenti per risolverlo, tanto da vivere delle limitazioni in campo affettivo, sociale, lavorativo.

L’obiettivo della Psicoterapia può essere sia la riduzione di un sintomo specifico (ad esempio l’attacco di panico o il disturbo alimentare), sia un cambiamento più sostanziale nella personalità di un individuo o di un gruppo di individui (coppia, famiglia).

All’interno del rapporto terapeutico viene stipulato un vero e proprio accordo terapeutico in cui tra le parti si esplicitano i cambiamenti attesi a breve, a medio e a lungo termine, il processo prevede uno specifico intervento professionale.

All’interno della relazione terapeutica, ciascuno entra in gioco con le specifiche risorse e competenze: il terapeuta come esperto di strategie e strumenti di auto-osservazione , il cliente/paziente come esperto della sua vita, colui che possiede i contenuti da esplorare e da riordinare secondo chiavi di lettura nuove e più funzionali all’affrontare i problemi o i disagi che sente di non riuscire a risolvere.
Per queste caratteristiche specifiche ha una durata che può variare da alcuni mesi a diversi anni, durante i quali i termini dell’accordo saranno man mano rivisti e ricontrattati anche relativamente ai cambiamenti avvenuti.

Esistono diversi approcci psicoterapeutici a seconda dei diversi orientamenti psicologici e ciascuno prevede strategie di intervento specifiche che pongono l’accento su aspetti particolari della personalità  dell’individuo e intendono il cambiamento in modo diverso, per alcuni aspetti, simile per altri.

Tra i principali orientamenti di tipo psicoterapeutico ricordiamo quello psicoanalitico, cognitivo – comportamentale, comportamentista, gestaltista, analista transazionale, sistemico-familiare.

Ciascun orientamento si distingue non solo per le strategie di intervento specifiche, ma anche per la teoria della mente che contempla e la conseguente specifica idea di uomo e di cambiamento.
Le Fasi della Terapia

Io applico la Terapia di tipo Cognitivo-Comportamentale e in genere applico le seguenti fasi:

I Fase: analisi del problema e raccolta dati anamnestici

In questa prima fase della terapia viene analizzato il problema che la persona sta vivendo, cercando di capire come e quando si è originato e come mai si mantiene ancora oggi. Vengono raccolti i dati anamnestici: la storia di vita, in modo da capire il tipo di contesto familiare in cui la persona è vissuta ed eventuali incidenze sul problema attuale delle esperienze infantili. In questa fase viene stipulato il contratto terapeutico. In genere questa fase può durare in media da 2 a 4 sedute.

II Fase: inizio della terapia in senso stretto.

Il paziente viene invitato a raccontare in termini di esperienze concreta come si manifesta il suo disagio, quando e come e viene istruito sulle modalità  di auto-osservazione e di autogestione del disagio che presenta. In questa fase, viene anche invitato a fare i cosiddetti homeworks compiti a casa, ossia gli vengono prescritti degli esercizi di auto-osservazione con l’obiettivo di renderlo sempre più autonomo nel saper individuare i motivi del disagio che vive e nell’imparare a rispondervi in modo efficace. Indicativamente può durare in media da un minimo di 3 mesi ad alcuni anni, in genere non oltre i 3 anni.

III Fase: chiusura o ridefinizione del contratto terapeutico.

E la fase di chiusura, in cui si affronta la prevenzione delle ricadute, si rinforzano i risultati ottenuti e si prendono accordi su eventuali incontri periodici. In questa fase si può anche decidere di iniziare un nuovo contratto terapeutico su un nuovo tipo di obiettivo, ad esempio a volte capita che le persone avendo risolto i sintomi intendono proseguire con la terapia al fine di potenziare alcuni aspetti di personalità  che sono emersi durante il lavoro terapeutico, come la bassa autostima, o difficolà  relazionali secondarie. La maggior parte delle persone in genere decide di interrompere con la scomparsa dei sintomi.

Quanto dura?

La durata di una psicoterapia dipende da molti fattori: la disponibilità  del paziente a fare i compiti di auto-osservazione, la frequenza/assenza delle sedute, eventuali resistenze o traumi che possono emergere. La durata media, in genere va da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 2 anni, in media 6 mesi – 1 anno

Quanto costa?

Il costo della terapia viene in genere adeguato alla persona e alle sue possibilità , poichè anche questo aspetto fa parte della terapia stessa, il costo della seduta non deve essere troppo oneroso, ma nemmeno irrisorio, poichè la persona deve impegnarsi nella terapia stessa con i compiti di auto-osservazione e gli esercizi e se il costo è troppo basso il rischio è che non lo faccia per niente, soprattutto quando viene invitata ad osservare aspetti di sè spiacevoli. Mediamente io applico i seguenti costi:

  • I colloquio gratuito per tutti
  • Costo seduta settimanale terapia singola: 70 €
  • Costo seduta settimanale terapia di coppia o familiare: 80 €
  • Costo Seduta settimanale per studenti che vivono in famiglia o persone in difficoltà : 60 €
  • Costo Seduta settimanale per studenti fuori sede: 50 €

Mi spaventa l”idea di diventare dipendente dalla terapia o dal terapeuta

E” un timore comune e anche comprensibile, figlio di un’idea dello psicologo come di uno stregone che possa a suo piacimento “piegare” la volontà  del paziente. La realtà  è molto diversa: prima di tutto perchè la persona può decidere in qualsiasi momento di interrompere la terapia, ma soprattutto perchè è anche interesse del terapeuta che la terapia si svolga in maniera efficace e veloce, più velocemente possibile, in modo che il paziente/cliente sia soddisfatto.

Ti assicuro che non è mai piacevole per un terapeuta avere una persona 10 anni in terapia!

Come dico sempre ai miei pazienti, il vero scopo di ogni terapia dovrebbe essere che il paziente impari a fare a meno del terapeuta e quando ciò avviene in tempi brevi è una soddisfazione enorme ed è il momento in cui io personalmente mi sento ripagata di anni e anni di studio, lavoro, impegno!

In genere propongo un primo colloquio informativo gratuito e senza impegno, poichè credo che prima di decidere se è il caso o meno di iniziare una psicoterapia la persona deve rendersi bene conto di cosa si tratta, e il terapeuta deve valutare se ci sono le condizioni e la motivazione sufficiente .

Per saperne di più o chiedere un colloquio informativo gratuito puoi contattarmi ai seguenti recapiti:

Anna La Prova

Cell: 328.12.95.703

e-mail: dott.annalaprova@gmail.com